Campagna di tesseramento 2026

Siamo ignoranti, questo è assodato. E’ importante, è il punto da cui partire per risalire la china, per guardare con occhi nuovi il mondo che ci circonda, per cercare di comprendere. Spogliarsi di ogni sovrastruttura, abbandonare le nostre certezze e navigare a vista, meravigliandoci delle piccole cose e scoprire che sono tante, così tante da non riuscire più a contarle.

Forse non raggiungeremo mai la conoscenza profonda della natura umana e delle cose del mondo ma quello che ci resta tra le dita quando la marea si ritira non sono semplici granelli di sabbia, sono cristalli di luna, schegge di stelle luminosissime che rischiarano la nostra coscienza e le danno colore e forma. Quando la consapevolezza della propria ignoranza è motore d’azione, cessa di essere un limite per diventare dono, porta d’accesso a qualcosa che è solo dentro di noi e che, finalmente, iniziamo a comprendere.
Noi ignoranti facciamo cose piccole ma mai banali, cose che sono pietre, non sempre macigni ma piccole pietre su cui costruiamo qualcosa. Senza clamore.
Se hai voglia di farlo o, semplicemente, di aiutarci nel nostro fare perché condividi il nostro modo di guardare il mondo, entra nella famiglia degli Ignoranti: è una porta aperta.
Scarica il modulo per il tesseramento 2026, compilalo in ogni sua parte e invialo all’indirizzo: contatti@circolodeglignoranti.com
La quota sociale per il 2026 è pari a € 20,00. Puoi versarla tramite bonifico bancario al seguente IBAN: IT60Q03268223000EMH00115479 intestato a: “Circolo degli Ignoranti a.p.s.” indicando la causale “Tesseramento 2026“.
Ricorda che è possibile effettuare erogazioni liberali al Circolo degli Ignoranti. Tali erogazioni devono essere effettuate tramite bonifico bancario o postale nonché tramite sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 del d.lgs. n. 241 del 1997 (carte di credito, carte di debito, carte prepagate, assegni bancari e circolari). Le erogazioni effettuate al Circolo degli Ignoranti sono deducibili nel limite del 10 per cento del reddito complessivo dichiarato, ai sensi dell’art. 83, comma 2 del d.lgs. n. 117 del 2017, riguardante le erogazioni liberali a favore degli enti del Terzo settore. La deduzione non spetta per le erogazioni effettuate in contanti. (Art. 83, comma 2, del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117)
E, per ogni dubbio o richiesta, contattaci!



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