I fiori del Male

Seconda stagione.

I Fiori del Male sono un progetto di approfondimento culturale multi-disciplinare iniziato nel 2025. Il formato è piuttosto semplice: una serie di serate a tema in cui unire analisi, divulgazione e arte in tutte le sue forme; argomenti analizzati, inseguiti nelle tracce che lasciano nella quotidianità, sviscerati con l’obiettivo di comprendere i sentimenti che li agitano; inquadrare tutto con una lette artistica e deformante. Teatro, cinema, televisione e radio si intrecciano con letture, musiche e ragionamenti.
Perché “I Fiori del Male”? Certamente perché niente ci attrae più del limite, della possibilità di lanciare uno sguardo oltre la linea d’ombra, per osservare il nostro lato nascosto e tragicamente meraviglioso, nel quale crescono fiori luminosissimi, ascoltare il fischio del treno e desiderare di partire per un viaggio che è tutto interiore, attraversando quel “disagio di vivere” che è tutto di questa epoca, col quale ci confrontiamo ogni giorno e nel quale ci ritroviamo sempre più soli.

I nostri “Fiori del Male” sono nati così, con una serie di incontri dedicati a Pier Paolo Pasolini, Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, Charles Bukowski, Carmelo Bene e Rino Gaetano. Abbiamo camminato per quelle strade del cuore e della ragione, scoprendo i legami sottili che li legano l’un all’altro e con altre forme d’arte. Ogni serata è stata progettata per essere diversa dalle altre; il pubblico delle varie puntate si è ritrovato catapultato in una quinta teatrale, oppure nel bel mezzo di una trasmissione radiofonica o televisiva…

La seconda stagione de “I Fiori del Male” è strutturata in 5 puntate autonome; infatti dedicate alla “follia” che è propria dei poeti e dei dannati, alla perdita di consapevolezza, al superamento del limite. Vuole assorbire opere immortali, figure meravigliose e terribili, da ogni epoca, raccontare la paura e il desiderio dell’uomo di guardare oltre le colonne d’Ercole della civile e necessaria “normalità”: cosa c’è oltre quella sottile linea di demarcazione? Quale senso altro si può dare alla realtà che ci circonda? In quanti, tra poeti, scrittori e artisti di ogni genere, hanno cercato di guardare al di là? In quanti sono precipitati nell’inferno della materia pur di dare al proprio spirito la possibilità di volare libera altrove? E cosa hanno visto, cosa hanno raccontato a noi che restiamo da questa parte, ben ancorati alle nostre certezze? A volte, un dolore senza fine. Altre volte, un mondo nuovo di colori e pensieri meravigliosi. In ogni caso, un altro che è presente in ognuno di noi, che ci chiama quando restiamo in silenzio davanti allo specchio e aspetta solo di essere guardato. Tra letteratura, teatro, musica e arte varia.
Sono cinque serate, ognuna dedicata ad un tipo di “follia”:

  1. Il disagio di vivere (Dostoevskij, De Roberto, Pirandello, Verga…)
  2. Edgar Allan Poe.
  3. La paura della follia (Cechov, Wallace, Merini, Ruggeri…)
  4. La guerra (De Roberto, Yimou, Hemingway, Fenoglio, Malaparte…)
  5. La follia d’amore e Shakespeare.

Ogni puntata è storia a sé, l’inizio e la fine di sé stessa. Tutte e cinque Insieme, però, formano un castello di emozioni e sentimenti che racconta l’Uomo alla gente di questo tempo.

Per finire, il progetto de “I fiori del Male” può anche essere presentato nelle ultime classi delle scuole superiori come laboratorio di creazione e messa in scena, sotto la direzione del Circolo degli Ignoranti a.p.s., di argomenti di interesse scolastico (da Omero, attraverso i secoli fino ai nostri giorni, approdando sulle meravigliose sponde della poesia di Claudia Ruggeri); agli studenti verrebbe data la possibilità, infatti, di comporre, all’interno delle singole puntate, testi originali sui temi trattati oltre che affrontare il pensiero e le opere di chi ha segnato il formarsi del pensiero moderno.

Ti piace metterci le mani e hai voglia di partecipare in prima persona alle serate de “I Fiori del Male”? Vuoi avere informazioni sui costi delle serate o sulle modalità di messa in scena?
Scrivici o chiamaci, noi saremo felici di condividere con te la nostra avventura.
3454498600 – contatti@circolodeglignoranti.com – 3336050091

Danilo Parretta, responsabile del progetto “I Fiori del Male” per il Circolo degli Ignoranti aps



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