#scrivere
-
Perché trentatré trentini entrarono in Trento, tutti e trentatré trotterellando?

C’è una persona che, ogni volta che mi incontra, mi ripete questo ritornello: “trentatré trentini entrarono in Trento, tutti e trentatré trotterellando”. Si chiama Silvia, e quando le chiedo il significato di questa cosa, ride e se ne va. Lei ride sempre, qualunque cosa le chiedi o le dici. Non è male, meglio una persona Continue reading
-
Amor proprio
Nasce l’incontro di due entità due teste due pensieri due abitudini due cuori che assieme si mischiano e si fondono. E tra tutto quello che sono e che insieme possono essere c’è l’invalicabile confine dell’essere che non perdona chi per amor soccombe. Chi per amor implode, s’arrende, si spegne. Ed ecco allora che io brucio, Continue reading
-
L’affare Della Serra

Commedia semiseria in 4 atti di Natascia Vincenti e Antonio Sparascio Cinque persoaggi: Maresciallo Oronzo Lupo, un carabiniere onesto e normalmente intelligente che cerca di fare bene il proprio mestiere. Appuntato Primo Logatto, giovane ed ingenuo delle cose del mondo ma dotato del buon senso tipico delle persone semplici. Brigadiere Firmato Mirandola, braccio destro del Continue reading
-
Il sole di ogni giorno

Ogni mattina mi alzo dal mio letto meraviglioso. Mi dicono di dire così. A dirla tutta mi dicono di dire che il mio letto è comodo come un abbraccio di piume, comodo come vuole il mio corpo, morbido come la mano di mia madre. Una volta seduto su quel materasso uguale a tanti altri, ma Continue reading
-
Parole dosate × Racconti Ubriachi. (Di Antonio Sparascio e Martina Guglielmo)
Le ho cercate le parole, ne avevo tante da dirti ma non riuscivo a pescarle, ad afferrarle, a pronunciarle. Le ho cercate le parole ma queste mi sfuggivano, perciò non ho fiatato e assieme a quelle ho ingoiato anche il dolore. È che non lo so come si fa a parlare senza paura di ferire, Continue reading
-
Spostare lo sguardo
È sempre belloparlare con teanche se sono stanca, anche se ho il sonnonegli occhi. È sempre belloascoltartie lasciarmi illuminareda tutte le cose che conosciche sono tantissimecosì tanteche non so come faia contenerle tutte, a ricordarle tutte. È bello il modo in cui parliprivo di arroganzao di saccenza. Insegnami ciò che saiche io a scuolami distraevo Continue reading
-
Cuori in sospeso
Che un po’ sono bellele cose sospese, quelle che se ne stanno lì, da solee quasi ti dimentichi che ci sono, finché non ci fai casoe le guardi negli occhi. Un po’ sono bellele cose che rimangonodi un incontro, le cose che rimangono anche se noi non ci siamo più come il mio orecchinosul sedile Continue reading
-
Versi liberi
Ti guardo, mi guardi attraverso il display del cellulare ci guardiamo senza parlare e ci dividono kilometri ma è una distanza superficiale se poi ti sento vicino e quasi riesco a sentire l’amore che urla il tuo cuore e che mi fa rabbrividire. Ti guardo senza dire niente che tanto con te non ce n’è Continue reading
-
Tu ( che non ci sei )
Ogni tanto mi corrono in mente immagini in cui mi sei vicino, mi sorridi, mi accarezzi. Mi tieni sulle spalle per farmi cogliere i fiori rossi sul ramo più alto dell’albero più bello. E sono belle queste immagini, ma ancora non capisco se sono veri questi ricordi o se la mia mente li ha creati Continue reading
-
Qui e ora
Rinascere, riscoprirmi, volermi bene. Sciogliere quel grappolo di inquietudine che non mi lascia respirare. Scegliermi. Ospitare e lasciarmi abitare dalla solitudine, in tutte le sue forme. Rivolgere lo sguardo dentro di me e finalmente vedermi. Svuotare la mente, lasciar andare i pensieri e fare tana libera tutti. Andare lontano e fare giri immensi che tanto Continue reading
